martedì 4 novembre 2014

Mai dire mai

Ho ancora impressa una delle tante chiacchierate fatte durante il corso pre-parto: una decina di donne molto panzute e una grande ostetrica che parlano di quando nasceranno i vari pargoli.
L'argomento del giorno è la nanna e ognuna di noi dice la sua su come ha intenzione di gestire la cosa, soprattutto il dove: culla, lettone, carrozzina, cameretta e chi più ne ha più ne metta. L'ostetrica ci racconta quella che è stata la sua esperienza di figli nel lettone, la cosa più bella del mondo, a detta sua. Io, allibita, dico la mia, più convinta che mai:

"La mia bimba dormirà nella sua cameretta, tanto è accanto alla nostra. Giusto il tempo di prendere il giro con gli orari e le eventuali (!!) poppate notturne.. Diciamo 2/3 settimane in camera con noi e poi la spostiamo. Ho già sistemato la poltrona accanto al lettino per allattarla di notte e non disturbare mio marito. Non riuscirei mai a dormire con lei nel lettone! Magari per le coccole mattutine, quando ci svegliamo tutti."
L'ostetrica, seria, ma carina come sempre: "Poi mi dirai."
Ed eccoci qui, 16 mesi ed è ancora in camera con noi!
Inizialmente si faceva delle grandi dormite nella sua culla, accanto al nostro letto. Poi ha scoperto il mondo.. e ha pensato bene di elaborare le novità di notte, svegliandosi innumerevoli volte. E vi assicuro che è devastante.
La soluzione per riprendere sonno il più velocemente possibile (entrambe! - il papà abbiamo scoperto che non si sveglia neanche con una tromba da stadio) è stata la combinazione tetta/side-bed: il suo lettino unito al nostro, senza la sponda. Fantastico, niente di più comodo!

Che poi, a dirla tutta, non è solo questione di comodità. Siamo ben contenti di averla con noi e farle sentire che ci siamo, anche di notte. Perché negarle questo bisogno di contatto?  E vogliamo parlare di quando ci svegliamo col suo bel musetto che ci guarda sorridendo? Il papà, poi, non vede l'ora di ritrovarsela accanto per potersela abbracciare.

Come si cambia da genitori. Non è questione di incoerenza, è soltanto che si hanno molti pensieri e molte idee, ma finché non ci si ritrova con il proprio frugoletto tra le braccia, non si può sapere realmente cosa faremo e come saremo. Mai dire mai!

4 commenti:

  1. Il titolo è eloquente: hai decisamente cambiato punto di vista e non è nè facile nè scontato.
    Hai lasciato mente e "pancia" aperte, hai scelto consapevolmente la tua (vostra) strada, senza farti inluenzare da mamma-suocera-zie-vicinedicasa con consigli assoluti e opinioni granitiche. Ammirevole. E si vedono già i primi frutti :)

    RispondiElimina
  2. :) un sorriso è sufficiente per ringraziare? :) :) forse due si! :) :) :) facciamo tre, va!

    RispondiElimina
  3. Il letto dei genitori è bello che rimanga un'isola serena dove rifugiarsi.
    Un salutone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che ci dormiamo tutti insieme ancora oggi! :)

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...