lunedì 2 maggio 2016

Vacanze in famiglia - Cosa cambia?

Inizio maggio. L'aria si scalda, la pelle inizia a perdere quel colorito malsano e guadagna una leggera abbronzatura. Adoro la bella stagione! Le giornate si allungano, il paesaggio si colora del verde intenso dei prati e degli alberi rinati.

Torniamo ai nostri picnic, al tanto amato gelato al pistacchio, per merenda. 

La mente vola già alle vacanze estive, divincolandosi dai miei tentativi di fermarla il più possibile al momento attuale. Questo tempo mi sfugge tra le dita. Ma il richiamo delle gite fuori porta, per me, è troppo forte.
 

Come cambiano le vacanze quando si hanno dei figli?


Nel nostro caso, poco è cambiato da quando è nata Beatrice, per quanto riguarda le vacanze. L'intento rimane quello di rilassarsi, staccare dalla routine quotidiana e, soprattutto, passare del tempo insieme, tutti e tre.

Tre le varie opzioni, che si tratti di visitare una città d'arte o un posto di mare, preferiamo da sempre l'affitto di un appartamento, per avere la massima libertà, senza vincoli di orari, che a noi sono sempre stati stretti e continuano ad esserlo anche adesso che c'è lei. Per il periodo estivo, continuiamo a preferire il mare, cercando posti tranquilli, lontano dal turismo di massa. Ultimamente prediligiamo il nostro bellissimo sud Italia, che ci ha stregato.  
L'ideale è avere una spiaggia a portata di mano, libera. Proprio così. Non amavamo le spiagge attrezzate prima e continuiamo a non amarle ora. Non sentiamo neanche la necessità di un bar, perché normalmente ci organizziamo con la borsa frigo.  
Un'altra caratteristica che cerchiamo in vacanza è la vicinanza di qualche negozietto di alimentari nei pressi della casa in affitto, in modo da evitare troppi spostamenti in auto, col caldo. Quelli ce li riserviamo per visitare i dintorni, magari al calar del sole.

Non avendo un passato da discotecari incalliti (esclusi i primi tempi in cui avevamo 20 anni!), né da amanti di esperienze estreme, non abbiamo apportato grandi modifiche alle nostre gite da genitori. Io ho finito di rosolarmi al sole per ore, questo si, ma forse ne guadagno in salute. Mio marito, invece, è felicissimo di aver finalmente trovato una fedele compagna di giochi per la spiaggia, lui che scavava le buche anche da solo!

Quindi, armati di ombrellone, che prima - ahimè - non sapevamo neanche cosa fosse, e fascia porta bebè, andiamo dovunque.

A questo punto, siamo pronti ad azionare il primo countdown dell'anno: -1 mese e si parte per qualche giorno! 

Dove? Stay tuned! ;-)






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