Visualizzazione post con etichetta genitori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta genitori. Mostra tutti i post

martedì 13 giugno 2017

mercoledì 31 maggio 2017

Perdere la pazienza coi bambini: perché e come rimediare

Sono in tanti a rassicurarci su quanto sia normale perdere la pazienza ogni tanto, con i nostri figli. Siamo essere umani, è normale che questo accada. Siamo i primi noi ad esserne consapevoli: i genitori perfetti non esistono, è pura utopia, e lungi da me mirare a questo obiettivo irraggiungibile.

Detto questo, però, vorrei andare alla base di tutto, ai motivi per cui si perde la pazienza.

perdere la pazienza con i bambini

Perché perdiamo la pazienza con i nostri bambini?

Continue Reading

mercoledì 17 maggio 2017

martedì 10 marzo 2015

Per te

Sono passati tanti anni da quando io e lui ci siamo incontrati: eravamo poco più che due ragazzini, sempre in giro, ci divertivamo insieme, ma per me non era il momento di iniziare una storia seria. Per lui, invece, si. E ci aveva visto lungo, come si suol dire. Non ha mai mollato e ha finito per convincere anche me. 

In 10 anni siamo cresciuti tanto, prendendo la stessa direzione, cosa che non spesso accade. Siamo diventati genitori e, anche in quest'avventura, la via presa è la stessa. Con salite e discese, ma la via è quella. Trovandosi davanti ad un figlio ci si rende conto di come possa essere facile avere divergenze di opinione sul suo accudimento e sulla sua crescita, divergenze che possono anche essere grandi e allontanare i genitori. Noi invece, siamo stati da subito sulla stessa lunghezza d'onda: eravamo ancora in ospedale e già lui, mosso da un istinto tutto suo e da un immenso e immediato amore per la nostra piccolina, preferiva tenerla tra le sue braccia, anziché lasciarla nel lettino; era il primo a suggerirmi di attaccarla al seno al primo lamentino, a volerla in camera con noi una volta tornate a casa; a non resistere mezzo secondo vedendola infastidita nella carrozzina o nella 'sdraietta', ad addormentarla in braccio cullandola e cantandole delle canzoncine (era l'inno del Barcellona, ma va bè!). Mi ha appoggiato nella scelta dell'autosvezzamento, fidandosi di me.
Ha sentito, come me, il bisogno di vivere in un ambiente il più sereno possibile, circondati da belle persone, e così abbiamo fatto. 
Continue Reading