Vi ho raccontato della nostra esperienza positiva con l'autosvezzamento.
Ora vorrei soffermarmi, invece, su quando sia più opportuno iniziare lo svezzamento, di qualunque tipo si tratti.
Ma passiamo oltre.
Quando si inizia lo svezzamento?
Molti di voi penseranno che sia sufficiente rivolgersi al pediatra, il problema è: quale pediatra? Perché sono certa che ci sia quello che suggerisce di iniziare con la frutta a 3 mesi, così come quello che suggerisce di inserire i cibi solidi dopo i 6 mesi. Ognuno avrà la sua risposta. E noi genitori, nella maggior parte dei casi, avremo le idee molto confuse.
E allora che si fa? Quando possiamo iniziare con lo svezzamento?
Non c'è una data precisa, ogni bambino ha i suoi tempi, anche in questo caso. Ancora una volta possiamo fidarci di lui semplicemente osservandolo.
Sarà lui a farci capire quando sarà intenzionato ad iniziare, attraverso determinati segnali che noi genitori saremo pronti a cogliere (in fondo a questo post troverete un'infografica riassuntiva).
Dobbiamo entrare nell'ottica per cui un bambino è in grado di cominciare a parlare, gattonare, alzarsi in piedi e camminare in totale autonomia, tanto quanto comunicarci la sua predisposizione ad approcciarsi al cibo solido. È un concetto che può sembrare strano, ma se ci riflettete vi accorgerete che non è così.
I segnali che ci indicano che il nostro bambino è pronto a cominciare il cammino dello svezzamento sono principalmente 4, ugualmente importanti:
- sta seduto da solo
- ha perso il riflesso di estrusione
- mostra interesse per il cibo degli adulti
- sa comunicare se ha fame o è sazio
Quando il bambino ci mostrerà le caratteristiche sopraelencate sapremo che è pronto, e questo avverrà intorno ai 6 mesi. Intorno significa che per qualcuno potranno essere cinque mesi e mezzo, per qualcun altro sei e mezzo.
In ogni caso ricordiamoci sempre che, prima o poi, ogni bambino arriverà a mangiare come un adulto, cerchiamo di vivere questa avventura il più serenamente possibile !
(Fonti: OMS, Ministero della Salute)

